martedì 11 ottobre 2011

GIS – 01. Mappa dell'uso del suolo di Milano a partire dal Database CLC

Le mappe che costituiscono la base cartografica dell'esercizio di descrizione del territorio europeo sono realizzate attraverso il software ArcMap di Esri, finalizzato alla gestione dei sistemi informativi geografici. Come è noto, un sistema informativo geografico (in inglese Geographic(al) Information System,GIS) è definibile come un sistema informativo computerizzato che consente l'acquisizione, la registrazione, l'analisi, la visualizzazione e la restituzione di informazioni derivanti da dati geografici associati a vettori grafici (geo-referenziati).

Nel caso in esame il database cartografico utilizzato per la realizzazioni dei carotaggi riferibili alle città europee è quello della Corine Land Cover 2000. Il campo geografico è un quadrato di 100x100km.
La Corine Land Cover (o CLC 2000) è una mappa vettoriale che prevede una rappresentazione dell'uso del suolo a partire dalla fotointerpretazione delle immagini catturate dal satellite “Landsat 7”. La carta prevede di ricondurre le informazioni fotografiche relative all'uso del suolo ad unità minime cartografabili di 25ha, pari cioè a quadrati omogenei di 500m di lato rappresentati in scala 1:100000.
Obiettivi del progetto Clc sono la produzione di carte vettoriali relative all'uso del suolo in tutti i paesi europei attraverso un processi di standardizzazione delle procedure di realizzazione e fotointerpretazione (scala, definizione, dati e modalità con cui questi ultimi sono classificati). Obiettivi ulteriori sono che tale processo sia economicamente sostenibile sia da un punto di vista degli oneri di rilevazione satellitare che dal punto di vista dei tempi di realizzazione e che tale processo sia replicabile al fine di poter studiare ciclicamente le trasformazioni relative all'uso del suolo dei territori oggetto di rilievo in epoche differenti. All'oggi sono stati realizzati due cicli di rilievo e i relativi layer di confronto (il Clc90, e il Clc2000). Per quanto attiene al Clc 2000 le immagini sono state catturate nelle estati comprese fra l'anno 1999 e il 2001. In coerenza con la data delle rilevazioni la carta prende il nome di CLC 2000.
La Clc è una mappa che per sua stessa natura (processi di fotointerpretazione e riduzione) e per il livello di dettaglio (scala 1:100000, unità cartografabili minime pari a 25ha) opera attraverso valori soglia, al di sotto dei quali un fenomeno diventa disturbo e, ai fini della rappresentazione, non esiste. La Clc semplifica e annulla le condizioni di medietà e transizione, organizza l'uso del suolo in categorie precise: i territori modellati artificialmente, i territori agricoli, i territori boscati e ambienti seminaturali, le zone umide, i corpi idrici.
L'informazione satellitare fotointepretata è classificata in 44 voci omogenee, raggruppate in alcune grandi categorie informative.

Si riassumono brevemente, nei prossimi post e per punti, le modalità adottate per la realizzazione delle mappe di descrizione dell'Europa oggetto dell'esercizio.


1 – SCARICARE DAL SITO CLC DATA DOWNLOAD
http://www.eea.europa.eu/themes/landuse/clc-download
registrarsi al sito
puntare sul quadrato 100x100 che interessa (esempio milano)
cliccare su downolad

2- DECOMPRIMERE I FILES SCARICATI NELLA CARTELLA
MAPS/DATA

3- APRIRE ARCMAP

4 – CARICARE LO SHAPEFILE
cliccare sul simbolo [+] per caricare lo shapefile della clc
aprire la tabella degli attributi per studiarne il contenuto del campo CODE 00
individuare la voce corrispondente dalla legenda della Corine [file legenda.rtf]
A tale scopo scaricare il file Legenda.doc

5- TRATTARE I DATI
puntare sul file con il bottone di destra selezionare [properties]
sulla finestra di dialogo selezionare: simbology / categories / unique values / code 00 / add all values

trattare i dati raggruppando secondo il primo livello corine 1XX,
- territori modellati artificialmente (in nero)
e rimuovendo gli altri campi 2XX, 3XX, 4XX, 5XX

duplicare il layer 4 volte per  trattare separatamente
- territori agricoli (2XX)
- territori boscati e ambienti seminaturali (3XX)
- zone umide (4XX)
- corpi idrici (5XX)

poi, come fosse una matriosca, trattare i dati sul livello 2 di corine 11X e 12X, 13X, 14X

poi, sempre allo stesso modo, per quanto attiene alle zone urbanizzate trattare anche il terzo livello 111 e 112

6- ESPORTARE IN PDF PER ILLUSTRATOR
risoluzione 150dpi , qualità best.