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martedì 29 novembre 2011

Programma dicembre e gennaio. Ultime lezioni, verifiche in itinere, workshop finale e data seminario finale di valutazione


Dicembre











Giovedì
1
Punto linea e superficie nello spazio: proprietà del disegno, strumenti di disegno. Conclusione e consegna dell'esercitazione dedicata alla mappa delle reti di mobilità pubblica di una metropoli europea


 Longo

Martedì
6
Modulo di grafica delle informazioni

N.B. E' obbligatorio caricare sul blog entro questa settimana la mappa della metropolitana della vostra città nel formato grafico ripreso dalla mappa originale di Londra di Becks. Non sono ammesse ulteriori deroghe !!!!


Gfeller
Longo
Fabian
Martedì
13
Modulo di grafica delle informazioni


Gfeller Longo
Fabian
Giovedì
15
Modulo di grafica delle informazioni


Gfeller
Longo
Martedì
20
Esercizio in aula con valutazione: Estrazione e misurazione di dati immagini


Fabian Longo
Giovedì
22
Esercizio in aula con valutazione: lettura critica di un'immagine e ricostruzione degli elementi costitutivi attraverso il ridisegno utilizzando programmi di illustrazione
Introduzione al workshop conclusivo: Atlante delle città europee a confronto: 
- un atlante di mappe che restituiscono immagini specifiche del territorio.
- un insieme di temi elaborati attraverso sequenza Gis, Acad, Illustrator, …


Longo






Gennaio





Martedì
10
Lezione: elaborazione dati e immagini. Lavoro in aula


Fabian Longo
Giovedì
12
Lezione: immagini di città nei piani e nei progetti.  Lavoro in aula


Longo
Martedì
17
Lezione: elaborazione dati e immagini. Lavoro in aula


Fabian Longo
Giovedì
19
Lezione: the Endless City + Datascape.  Lavoro in aula


Longo
Martedì
24
Lavoro in aula, conclusione


Fabian Longo
Giovedì
26
Seminario. Presentazione individuale dei lavori valutazione


Fabian
Longo
Data Esame

Registrazione voti





martedì 15 novembre 2011

CLC ultima versione

Come molti di voi si saranno accorti il portale della CLC 2000 non funziona più. La ragione è probabilmente legata alla recente revisione dei contenuti stessi della CLC, anche se il geodatabase continua ad essere indicizzato nel sito stesso dell'EEA. Ciò significa con ogni probabilità che la sospensione del servizio sulla mappa interattiva è solo temporaneo perche è in corso l'aggiornamento del database in relazione all'ultima versione (versione 15, agosto 2011).
E' possibile tuttavia procedere con il download della versione 15 all'indirizzo dell'EEA:
http://www.eea.europa.eu/data-and-maps/data/corine-land-cover-2000-clc2000-seamless-vector-database-3

NB da qui si può procedere al download di un solo strato alla volta per tutto il territorio europeo per ricomporre l'esercizio di osservazione del vostro territorio.

1) ogni studente scarica uno strato intero, lo decomprime e lo salva nel server
2) tutti gli studenti procedono al caricamento dello strato 1 (111 - Continuous urban fabric)
3) sul layout view di arcmap con il bottone di destra sbloccano, dalla funzione "fixed extension" e passano alla funzione "fixed scale"
4) grazie alla funzione PAN (manina) gli studenti navigano con la mano fino ad arrivare all'esatto inquadramento della porzione di territorio interessata.
5) a questo punto sono nella condizione di caricare ogni strato e di salvare in AI per l'importazione successiva in Indesign.
6) ogni studente apre l'impaginato già fatto  per la CLC di Milano. Sostituiscono il link  verso Milano con il link verso il territorio oggetto della propria indagine.
7) concluso l'impaginato e corretti i testi, esportano in formato PNG e caricano il proprio quadrante sul sito.



L'esercizio deve essere concluso entro martedì 22 novembre






giovedì 3 novembre 2011

GIS – 02. Rielaborazione del Database CLC della mappa dell'uso del suolo di Milano

Obiettivo dell'esercitazione è creare un proprio quadrato di riferimento 100x100 km diverso dalla griglia standard del Corine Land Cover e che corrisponde alla propria città oggetto dello studio, su cui costruire la mappa con i tematismi del CLC. L'operazione di editing comporta la modifica sia delle geometrie e che dei dati contenuti del Database CLC.
L'esercitazione prenderà come riferimento la mappa dell'uso del suolo di Milano (due riquadri CLC di riferimento: 100KME42N24.shp; 100KME42N25.shp).

1 - CREARE UN NUOVO PROGETTO (.MXD) DA ARCMAP
Caricare gli shape file "corine land cover" (CLC) già scaricati dal sito http://www.eea.europa.eu/themes/landuse/clc-download e riferiti alla propria città: in base alla città scelta si dovranno caricare 2/4 riquadri 100x100km del CLC
> file > add data: 100KME42N24.shp, 100KME42N25.shp;
> file > document properties > data source options > store relative path names to data sources: operazione preliminare fondamentale per poter utilizzare i dati anche in altri pc).

2 - CREARE UN RIQUADRO TIPO DI RIFERIMENTO 100X100 KM
> da ArcCatalog creare un nuovo shape file (vuoto) > in formato polygon > riquadro_tipo.shp;
> da ArcMap > file > add data > riquadro_tipo.shp;
> in modalità Start Editing  > disegnare, attivando l'opzione di snapping, il riquadro avendo come riferimento un riquadro tipo degli shape files del CLC appena caricati nel progetto mxd;
> sempre in modalità Start Editing > spostare il riquadro secondo l'inquadramento scelto per la propria città.

3 - CREARE 2/4 NUOVI SHAPE FILES A PARTIRE DAGLI ORIGINALI IN BASE ALL'INTERSEZIONE DI QUESTI CON IL RIQUADRO TIPO
> per ogni shape file intersecato dal riquadro tipo > generarne uno nuovo > attivando il comando: select by location;
> dalla selezione > generare e salvare un nuovo shape file (100KME42N25_intersect.shp);
> file > add data > 100KME42N25_intersect.shp.

4 - PER OGNI NUOVO SHAPE FILES GENERATO DALL'INTERSEZIONE CON IL RIQUADRO TIPO TAGLIARE TUTTE LE GEOMETRIE CHE SBORDANO DAL RIQUADRO
> in GIS tagliare una geometria vuol dire anche dividere un poligono senza perdere la propria tabella degli attributi;
> in modalità Start Editing  > attivare > modify tasks > cut polygon features;
> in target > attivare il layer dello shape file da tagliare;
> per comodità disattivare tutte le selezioni degli altri shape files e ricordarsi di riattivarle solo successivamente;
> con lo strumento di selezione > selezionare tutte le geometrie a cavallo del riquadro di riferimento;
> con lo strumento sketch tool > disegnare una linea di divisione più lunga seguendo un lato del riquadro di riferimento > con il tasto destro per terminare > finish sketch;
> sempre in modalità Start Editing  > selezione multipla delle geometrie che sbordano dal riquadro > cancellare le geometrie selezionare > salvare le operazioni.
5 - RICALCOLARE PER GLI SHAPE APPENA RIDISEGNATI IL CAMPO DELL'AREA
> l'aggiornamento dei contenuti della tabella degli attributi non è automatico;
> aprire la tabella degli attributi > selezionare la colonna dell'area > tasto destro > calculate geometry >  ricalcola l'area.
6 - TEMATIZZARE LA MAPPA SECONDO LE CLASSI DEL CLC
> per ogni shape file > tasto destro > aprire layer properties >categories > add all value;
> possibilità di importare > da import > un  file LYR con gli stili di stampa che già tematizza lo shape file secondo le specifiche classi del campo scelto;
> applicare lo stesso LYR a tutti gli shape files dei vari quadranti;
> attribuendo la stessa vestizione grafica a tutti gli shape files dei vari quadranti originali si avranno delle geometrie divise in due per le parti comuni.
7 - UNIRE LE PARTI COMUNI CHE IL CLC ORIGINALE DIVIDEVA IN ALTRI QUADRANTI
> in modalità Start Editing  > generare un unico shape file contenente tutti i campi degli altri;
 > per unire i singoli campi > selezionare le varie coppie > e attivare l'opzione > merge.
8 - RICALCOLARE PER GLI SHAPE APPENA RIDISEGNATI IL CAMPO DELL'AREA
> l'aggiornamento dei contenuti della tabella degli attributi non è automatico;
> aprire la tabella degli attributi > selezionare la colonna dell'area > tasto destro > calculate geometry >  ricalcola l'area.

martedì 11 ottobre 2011

GIS – 01. Mappa dell'uso del suolo di Milano a partire dal Database CLC

Le mappe che costituiscono la base cartografica dell'esercizio di descrizione del territorio europeo sono realizzate attraverso il software ArcMap di Esri, finalizzato alla gestione dei sistemi informativi geografici. Come è noto, un sistema informativo geografico (in inglese Geographic(al) Information System,GIS) è definibile come un sistema informativo computerizzato che consente l'acquisizione, la registrazione, l'analisi, la visualizzazione e la restituzione di informazioni derivanti da dati geografici associati a vettori grafici (geo-referenziati).

Nel caso in esame il database cartografico utilizzato per la realizzazioni dei carotaggi riferibili alle città europee è quello della Corine Land Cover 2000. Il campo geografico è un quadrato di 100x100km.
La Corine Land Cover (o CLC 2000) è una mappa vettoriale che prevede una rappresentazione dell'uso del suolo a partire dalla fotointerpretazione delle immagini catturate dal satellite “Landsat 7”. La carta prevede di ricondurre le informazioni fotografiche relative all'uso del suolo ad unità minime cartografabili di 25ha, pari cioè a quadrati omogenei di 500m di lato rappresentati in scala 1:100000.
Obiettivi del progetto Clc sono la produzione di carte vettoriali relative all'uso del suolo in tutti i paesi europei attraverso un processi di standardizzazione delle procedure di realizzazione e fotointerpretazione (scala, definizione, dati e modalità con cui questi ultimi sono classificati). Obiettivi ulteriori sono che tale processo sia economicamente sostenibile sia da un punto di vista degli oneri di rilevazione satellitare che dal punto di vista dei tempi di realizzazione e che tale processo sia replicabile al fine di poter studiare ciclicamente le trasformazioni relative all'uso del suolo dei territori oggetto di rilievo in epoche differenti. All'oggi sono stati realizzati due cicli di rilievo e i relativi layer di confronto (il Clc90, e il Clc2000). Per quanto attiene al Clc 2000 le immagini sono state catturate nelle estati comprese fra l'anno 1999 e il 2001. In coerenza con la data delle rilevazioni la carta prende il nome di CLC 2000.
La Clc è una mappa che per sua stessa natura (processi di fotointerpretazione e riduzione) e per il livello di dettaglio (scala 1:100000, unità cartografabili minime pari a 25ha) opera attraverso valori soglia, al di sotto dei quali un fenomeno diventa disturbo e, ai fini della rappresentazione, non esiste. La Clc semplifica e annulla le condizioni di medietà e transizione, organizza l'uso del suolo in categorie precise: i territori modellati artificialmente, i territori agricoli, i territori boscati e ambienti seminaturali, le zone umide, i corpi idrici.
L'informazione satellitare fotointepretata è classificata in 44 voci omogenee, raggruppate in alcune grandi categorie informative.

Si riassumono brevemente, nei prossimi post e per punti, le modalità adottate per la realizzazione delle mappe di descrizione dell'Europa oggetto dell'esercizio.


1 – SCARICARE DAL SITO CLC DATA DOWNLOAD
http://www.eea.europa.eu/themes/landuse/clc-download
registrarsi al sito
puntare sul quadrato 100x100 che interessa (esempio milano)
cliccare su downolad

2- DECOMPRIMERE I FILES SCARICATI NELLA CARTELLA
MAPS/DATA

3- APRIRE ARCMAP

4 – CARICARE LO SHAPEFILE
cliccare sul simbolo [+] per caricare lo shapefile della clc
aprire la tabella degli attributi per studiarne il contenuto del campo CODE 00
individuare la voce corrispondente dalla legenda della Corine [file legenda.rtf]
A tale scopo scaricare il file Legenda.doc

5- TRATTARE I DATI
puntare sul file con il bottone di destra selezionare [properties]
sulla finestra di dialogo selezionare: simbology / categories / unique values / code 00 / add all values

trattare i dati raggruppando secondo il primo livello corine 1XX,
- territori modellati artificialmente (in nero)
e rimuovendo gli altri campi 2XX, 3XX, 4XX, 5XX

duplicare il layer 4 volte per  trattare separatamente
- territori agricoli (2XX)
- territori boscati e ambienti seminaturali (3XX)
- zone umide (4XX)
- corpi idrici (5XX)

poi, come fosse una matriosca, trattare i dati sul livello 2 di corine 11X e 12X, 13X, 14X

poi, sempre allo stesso modo, per quanto attiene alle zone urbanizzate trattare anche il terzo livello 111 e 112

6- ESPORTARE IN PDF PER ILLUSTRATOR
risoluzione 150dpi , qualità best.